La Palestra: per guardarsi negli occhi e confrontarsi nel rispetto reciproco.
Nella sezione RASSEGNA STAMPA troverete la pagina di PassaParola Magazine che Paola Cairo ha dedicato al film e ai suoi ideatori.
SUL RING DELLA PERIFERIA DI PESCARA, L'INCONTRO FRA DUE CULTURE.
venerdì 28 marzo 2014
martedì 18 marzo 2014
lunedì 24 febbraio 2014
giovedì 6 febbraio 2014
La-Palestra-Es-Patria
Con immenso piacere abbiamo ricevuto e accolto un invito inaspettato, si tratta di un evento importante, a cui La Palestra è onorata di partecipare, in un posto dove si incontra gente di mille terre e le culture si intrecciano per ridurre la discontinuità nel mondo.
Ci si vede in Lussemburgo:
- Venerdì 14 marzo ore 21:00 al Circolo Culturale e Ricreativo Eugenio Curiel
- Domenica 16 marzo 2014 ore 12:00 al 31° FESTIVAL DES MIGRATIONS, DES CULTURES ET DE LA CITOYENNETE
Ci si vede in Lussemburgo:
- Venerdì 14 marzo ore 21:00 al Circolo Culturale e Ricreativo Eugenio Curiel
- Domenica 16 marzo 2014 ore 12:00 al 31° FESTIVAL DES MIGRATIONS, DES CULTURES ET DE LA CITOYENNETE
martedì 4 febbraio 2014
Proiezione al MATTA
20 anni dalla morte di Benito Merenda.
Sabato 8 febbraio, al Matta, un caffè e molto altro per ricordare, lo storico edicolante pescarese che ha speso la sua vita in difesa degli oppressi, degli svantaggiati e della libertà.
Doppio appuntamento con il regista Francesco Calandra:
- Dov'è la (semi)libertà ore 17:20
- La Palestra ore 20:00
Sabato 8 febbraio, al Matta, un caffè e molto altro per ricordare, lo storico edicolante pescarese che ha speso la sua vita in difesa degli oppressi, degli svantaggiati e della libertà.
Doppio appuntamento con il regista Francesco Calandra:
- Dov'è la (semi)libertà ore 17:20
- La Palestra ore 20:00
giovedì 5 dicembre 2013
NUOVA PROIEZIONE all'UniCH
CINEFORUM RIBELLE ospita "La Palestra".
Mercoledì 11 dicembre tutti al Campus di Chieti! Ore 17:30, polo di Lettere, aula 7.
Mercoledì 11 dicembre tutti al Campus di Chieti! Ore 17:30, polo di Lettere, aula 7.
martedì 26 novembre 2013
Re-Cycle San Donato | "La Palestra" nelle aule della Facoltà di Architettura di Pescara
All'interno del Convegno RE-CYCLE ITALY, tenutosi 9-10 ottobre 2013 nella Facoltà di Architettura di Pescara, la Prof.ssa Susanna Ferrini presenta il programma del suo laboratorio di progettazione architettonica "Re-Cycle San Donato" e invita Francesco Calandra a condividere la propria chiave di lettura del quartiere nella tavola rotonda con architetti, urbanisti, pianificatori, sociologi e studenti.
Nel vasto scenario in cui il riuso è ritenuto possibile e auspicabile sull'intero territorio nazionale, questo Lab3 2013/2014 individua le potenzialità che il tema sarebbe in grado di sviluppare nei quartieri Ater di Pescara.
PRE-FIGURARE TEMPORALITA’
nuovi cicli di vita per nuove
comunità urbane nei quartieri Ater di Pescara
Susanna Ferrini
[...] Il tema
dell’abitare collettivo appare, quindi, come il luogo privilegiato e
drammaticamente necessario in cui sperimentare un lavoro sull’esistente, che
preveda processi di risignificazione degli spazi collettivi e dello spazio
pubblico, di rigenerazione funzionale degli edifici, di rinaturalizzazione domestica del ‘vuoto’, oggetto negli ultimi decenni di
una cementificazione indiscriminata. Proprio il tema del riciclo e dei
nuovi cicli di vita sembra legarsi in maniera prepotente al campo
dell’abitare sociale, in Italia rappresentato nella gran parte da quartieri
obsoleti e fatiscenti da un punto della consistenza fisica e tecnica, ma anche
immobilizzati da decenni di abbandono e pervasi da un dichiarato disagio
sociale. Un fenomeno ancora più evidente se si pensa che quest’involuzione ha
come punto di partenza la grandiosa visione dell’abitare collettivo impressa in
Italia dal Piano INA Casa. Come nel resto d’Italia, i quartieri ATER di Pescara,
costruiti in un arco temporale che si snoda dal 1938 (a partire dagli 11
alloggi per pescatori a Borgo Marina sud) fino agli anni Ottanta, sono stati
oggetto in questi ultimi anni soltanto di sporadici interventi di recupero e di
adeguamento funzionale.
L’opacità di
questi quartieri nei confronti della gestione della città e delle politiche
urbane ha comportato nel tempo una sorta di implosione all’interno della città;
molti quartieri sono stati inglobati in un’edificazione successiva, spesso
‘insensibile’ alle logiche insediative che li avevano generati, quasi sempre enclaves, che solo sporadicamente hanno stabilito un tessuto di relazioni,
visuali, urbane e sociali con la città che si è costruita al suo intorno. I
contorni di queste ‘nature morte’ sono evidenti proprio nella misurazione di
una ‘distanza’ dal resto della città, nell’incompletezza dei fronti urbani e
dello spazio pubblico. Ma è proprio questa ‘mancanza’, il luogo in cui
innestare strategie progettuali in grado di riscrivere nuove relazioni di
qualità con il tessuto della città e affrontare la rigenerazione secondo i
concetti di trasformazione, iperfunzionalizzazione e riciclo.
I quartieri selezionati si
situano in arco temporale vasto, dal dopoguerra agli anni ’70, localizzati
dall’area centrale della marina e della prima fascia infrastrutturale alle zone
più periferiche, secondo uno schema a macchia di leopardo sovrapposto alla
trama della città, dettato dalle sole logiche localizzative della minore
rendita fondiaria. Li accomunano una stessa monofunzionalità, legata alla
ripetizione di tipologie standardizzate con una totale assenza di progettualità
nei confronti dello spazio pubblico.
Lo spazio tra le "case", così
come gli stessi edifici sono diventati in questi decenni il terreno della
trasformazione, frutto di un processo di lenta e violenta riappropriazione
degli spazi collettivi da parte degli abitanti.
Intervenire in questi
quartieri significa ‘prefigurare’ un nuovo codice genetico per le comunità
urbane, prevedendo una molteplicità di funzioni e di significati legati alle
nuove modalità dell’abitare che riescano a riconnettere i quartieri
‘arcipelago’ in una trama urbana di qualità. Lavorare sull’esistente, su un
palinsesto che va riscritto, riciclato secondo il tema della variabilità e
flessibilità funzionale e d’uso, sull’idea di una ‘crescita’ della socialità,
del senso di una vita condivisa dal quartiere che porti all’identità di nuove
comunità urbane autosufficienti e sostenibili.
L’approccio strategico al tema del riciclo presenta un carattere fortemente sperimentale nel campo della
progettazione architettonica in relazione alla necessità di una nuova e più
inclusiva sostenibilità dei quartieri, in cui prevalga la mixité funzionale, tipologica e l’integrazione sociale. [...] lunedì 26 agosto 2013
Cinema: il docu film "La palestra" presentato al cinema Kino
Cinema: il docu film "La palestra" presentato al cinema Kino
„Tra gli amici che si sono uniti a noi in occasione della proiezione al Kino c'era Fiorenza Gherardi.
Ecco il suo articolo su ROMATODAY.
„Tra gli amici che si sono uniti a noi in occasione della proiezione al Kino c'era Fiorenza Gherardi.
Ecco il suo articolo su ROMATODAY.
lunedì 22 luglio 2013
DISTRIBUZIONE DILAGANTE
Da oggi troverete il DVD "La Palestra" anche qui!
ROMA | Kino Via Perugia 34
PESCARA | Cooperativa Sociale "Il Mandorlo" Via Galilei 42
SPOLTORE | Bellavista Social Club Strada Carria 30
ROMA | Kino Via Perugia 34
PESCARA | Cooperativa Sociale "Il Mandorlo" Via Galilei 42
SPOLTORE | Bellavista Social Club Strada Carria 30
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